L’osteoporosi è una patologia che indebolisce progressivamente le ossa, rendendole più fragili e aumentando il rischio di fratture. Si tratta di una malattia molto diffusa e spesso sottovalutata, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità la considera uno dei problemi sanitari più importanti dopo le malattie cardiovascolari.
Cos’è l’osteoporosi
Con l’avanzare dell’età la densità delle ossa – cioè la quantità di minerali come il calcio presenti nello scheletro – tende a ridursi progressivamente. Questo fenomeno interessa sia uomini che donne, ma con modalità e velocità diverse.
Nelle donne, soprattutto dopo la menopausa, la perdita di massa ossea può aumentare fino a dieci volte a causa del calo degli estrogeni, ormoni che prima contribuivano a proteggere l’osso. Negli uomini il processo è generalmente più lento ma comunque presente, soprattutto dopo i 50 anni.
La progressiva riduzione della massa ossea e il deterioramento della struttura dello scheletro portano quindi a una maggiore fragilità delle ossa e a un aumento del rischio di fratture.
Quanto è diffusa
In Italia si stima che circa 5 milioni di persone siano affette da osteoporosi, in gran parte donne.
Alcuni dati evidenziano chiaramente la diffusione della patologia:
- circa 1 donna su 4 oltre i 40 anni soffre di osteoporosi
- circa il 14% degli uomini sopra i 60 anni ne è affetto
- tra il 60% e l’85% delle donne oltre i 60 anni presenta osteoporosi o osteopenia (riduzione della massa ossea)
Nelle donne sopra i 65 anni rappresenta una delle patologie più diffuse.
I principali fattori di rischio
Esistono diversi fattori che possono favorire lo sviluppo dell’osteoporosi. Tra i più importanti troviamo:
- età avanzata
- sesso femminile
- costituzione fisica minuta
- familiarità per osteoporosi o fratture da fragilità
- carenza di vitamina D
- vita sedentaria
- eccesso di fumo, alcol o caffeina
- disturbi ormonali o malattie croniche
- uso prolungato di alcuni farmaci
Conoscere questi fattori aiuta a capire quando è importante effettuare controlli preventivi.
Osteoporosi e rischio di fratture
L’osteoporosi è il principale fattore predisponente alle fratture del femore, del polso, dell’omero e delle vertebre.
In alcuni casi le ossa diventano così fragili da fratturarsi anche a seguito di traumi minimi o movimenti quotidiani come:
- chinarsi
- sollevare un peso
- perfino tossire
Il rischio di frattura aumenta man mano che diminuisce la massa ossea e, ad esempio, il rischio di frattura del femore può aumentare fino a quattro volte.
Una malattia spesso senza sintomi
Uno degli aspetti più insidiosi dell’osteoporosi è che spesso non dà sintomi evidenti, soprattutto nelle fasi iniziali.
Quando compaiono, i segnali più riconoscibili possono essere:
- riduzione della statura
- incurvamento della parte superiore della schiena (cifosi)
- fratture improvvise
Proprio per questo motivo la prevenzione e i controlli periodici sono fondamentali.
L’importanza della prevenzione
Individuare precocemente una riduzione della massa ossea permette di intervenire con cambiamenti nello stile di vita, integrazione nutrizionale o trattamenti specifici, riducendo il rischio di fratture e complicazioni future.
Tra gli strumenti più utili per la prevenzione c’è la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), un esame semplice e non invasivo che misura la densità minerale delle ossa e aiuta a valutare il rischio di osteoporosi.
Come prenotare l’esame
Per effettuare la MOC dal 4 al 9 maggio presso la Farmacia Di Mattei Di Matteo è necessario prenotare un appuntamento.
È possibile prenotare in tre modi:
📍 Direttamente in farmacia
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☎ Telefono: 0861 840664
Prendersi cura della salute delle ossa oggi significa prevenire problemi domani.
Prenota il tuo controllo e approfitta di questa settimana dedicata alla prevenzione.
