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Menopausa

Con il termine “menopausa” si intende la scomparsa per almeno dodici mesi consecutivi del ciclo mestruale conseguente alla diminuzione dell’attività ormonale ovarica per esaurimento del patrimonio follicolare. Nella maggioranza dei casi la menopausa si verifica tra i 46 e i 65 anni ed è preceduta da un periodo di durata variabile da alcuni mesi a diversi anni, indicato come “climaterio”, caratterizzato da riduzione della fertilità ed anomalie del ciclo mestruale. Alle modificazioni dell’assetto ormonale si associano alterazioni metaboliche , quali incremento del peso corporeo, dei livelli ematici di colesterolo, trigliceridi e glicemia, nonchè disturbi urogenitali, vasomotori e psicologici.

MENOPAUSA…MENO DONNA?

L’ arrivo della menopausa rappresenta un momento particolarmente delicato in ragione delle profonde modificazioni fisiche e psicologiche ad essa correlate. La menopausa va considerata come una tappa fisiologica nella vita di una donna che coincide con la fine della capacita riproduttiva: come tale, deve essere vissuta come una condizione “normale” anche se, in alcune donne, può essere accompagnata da sintomi disturbanti di tale entità da assumere le caratteristiche di una vera e propria patologia. In circa il 70% delle donne la menopausa è preceduta dalla comparsa di un corteo di sintomi che va sotto il nome di “sindrome climaterica” e che è dovuto alla ridotta produzione di estrogeni. Tale sindrome è caratterizzata da:

Vampate di calore : disturbo di origine vasomotoria che colpisce circa l’ 80% delle donne. Le “vampate” consistono in un’improvvisa sensazione di calore intenso, seguita da profusa sudorazione e spesso accompagnata da tachicardia, incremento dei valori della pressione arteriosa, vertigini e nausea;

Insonnia : spesso correlata a vampate di calore notturne, può anche essere espressione delle alterazioni psichiche tipiche di questo periodo;

Disturbi dell’umore : sono principalmente rappresentati da ansia ed irritabilità, ma talvolta possono svilupparsi forme depressive. L’ insorgenza di disturbi dell’umore non deve spaventare: essi trovano ragione nelle alterazioni indotte dalla carenza di estrogeni;

Alterazioni metaboliche : con la menopausa si verifica, infatti, un fisiologico innalzamento dei lipidi del sangue e della glicemia, spesso accompagnati da un incremento del peso corporeo, della circonferenza adominale e della pressione arteriosa

COME AFFRONTARE LA MENOPAUSA

In considerazione delle modificazioni metaboliche che accompagnano la menopausa, è di fondamentale importanza seguire poche e semplici regole come:

corretta alimentazione : seguire una dieta variata ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi, creali, pesce e carni magre. Importante è limitare l’introito di calorie e assumere il meno possibile dolci e grassi;

regolare attività fisica : è consigliabile svolgere almeno 30 minuti di esercizio fisico al giorno;

astensione dal fumo e limitato consumo di alcolici : fumo e alcol amplificano e anticipano i sintomi accusati in menopausa.

TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA E STRATEGIE TERAPEUTICHE NON ORMONALE

La terapia ormonale sostitutiva è in genere indicata nei casi di menopausa precoce e consiste nell’assunzione di farmaci contenenti estrogeni da solo o associati ad un progestinico. Recenti studi hanno dimostrato come questo tipo di terapia non implica un aumento di rischio di tumori all’utero se  gli estrogeni vengono utilizzati in associazione ad un progestinico. Per quanto riguarda il cancro al seno, invece, è stato osservato un certo incremento del rischio.

Tra le strategie terapeutiche non ormonali ricordiamo:

fitoestrogeni : complesso di differenti sostanze presenti in molte piante e nei loro semi, in grado di svolgere un’azione complessa e per certi versi è simile a quella degli estrogeni. Tra i fitoestrogeni più utilizzati vi sono gli isoflavoni della soia. Recenti studi hanno evidenziato tra gli effetti dei fitoestrogeni effetti protettivi sul sistema cardiovascolare, miglioramento della densità ossea, riduzione delle vampate di calore e semza aumeno del rischio di tumori alla mammella.

cimicifuga : pianta officinale impiegata per alleviare i tipici sintomi neurovegetativi e psichici del climaterio: vampate di calore sudorazione profusa, nervosismo ed irritabilità, disturbi del sonno. L’ attività della cimicifuga e dei fitoestrogeni della soia può essere supportata anche da piante medicinali quali biancospini, salvia, passiflora e iperico.

antidepressivi : appartenenti alla classe degli SSRI. Sono indicati, a basso dosaggio, per contrastare i disturbi menopausali su base vasomotoria anche in donne con pregresso carcinoma alla mammella.

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La Farmacia Di Mattei Di Matteo è composta da Farmacisti che con cadenza settimanale scrivono articoli riguardanti la salute, con lo scopo di informare e aggiornare gli utenti.