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Acqua da bere al giorno: quanta e perché

Acqua da bere al giorno?  Si deve bere acqua soprattutto d’estate

Bere acqua per per mantenere la corretta idratazione corporea e quindi per far fronte al caldo.

Per stabilire quanta acqua da bere al giorno, L’European Food Safety Authority (EFSA) ha accertato un rapporto di causa ed effetto tra l’assunzione giornaliera d’acqua e il mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive. Il riconoscimento considera che una perdita d’acqua corporea pari a circa l’1% è normalmente compensata entro 24 ore e che l’assenza di tale compensazione e l’ulteriore aumento della perdita d’acqua corporea compromettono le funzioni fisiche e cognitive. È inoltre cero che l’acqua riveste un ruolo particolarmente importante nella termoregolazione. L’aumento della temperatura corporea è conseguenza della riduzione della sudorazione e del flusso ematico cutaneo indotta dalla disidratazione.

Il riconoscimento di EFSA è riferibile alle acque che rispondono alle prescrizioni normative previste per le acque minerali naturali e per le acque destinate al consumo umano ed è associato all’informazione per il consumatore che l’effetto indicato si ottiene con l’assunzione giornaliera di almeno 2,0 litri di acqua sotto qualunque forma.

Quanta acqua bere al giorno?

Non esiste una quantità standard di acqua da bere, e la quantità dipende da vari fattori come la massa corporea, lo stile di vita, il clima, il lavoro, le attività e alimentazione.

Se l’organismo funziona bene, grazie all’autoregolazione e la sensazione di sete riesce ad assumere il giusto fabbisogno di acqua. Questa acqua è quella che  compensa le perdite idriche come:

  • sudorazione
  • respirazione
  • escrezione di urine e feci.

I bambini e gli anziani, sono a maggior rischio di disidratazione. Questo avviene anche perché la sensazione di sete e bere è ridotto.

L’acqua da bere al giorno quindi  deve essere:

  • regolare
  • in quantità adeguata (per mantenere l’equilibrio idrico e prevenire rischi di disidratazione).

Che cosa provoca la disidratazione?

La disidratazione, è la conseguenza della mancata compensazione delle perdite d’acqua, si beve meno  del fabbisogno gionarliero.

I sintomi della disidratazione variano a secondo della gravità. La sensazione di sete è il primo sintomo nelle disidratazioni lievi con la compromissione della termoregolazione.

I sintomi possono evolvere in:

  • crampi
  • apatia
  • astenia
  • maggiore irritabilità
  • malessere generale
  • allucinazioni
  • colpo di calore
  • effetti letali.

La disidratazione se non trattata provoca danni gravi alla funzionalità renale. Si deve rispettare sempre il fabbisogno giornaliero di acqua.

Quanta acqua da bere al giorno?

Le quantità di acqua da bere al giorno raccomandate sono state suggerite da esperti scientifici dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (European Food Safety Authority, EFSA) per mantenere un buono stato di salute.

I valori di riferimento, quindi tengono in considerazione l’acqua da bere al giorno e complessivamente con:

  • alimenti e bevande di ogni genere
  • in condizioni di moderate temperature ambientali
  • livelli medi di attività fisica

la tabella di riferimento è la seguente:

neonati sino a sei mesi di vita: 100 mL/kg al giorno

bambini:

  • da 6 mesi e un anno di età: 800-1000 mL/giorno
  • 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 mL/giorno
  • tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 mL/giorno
  • età compresa tra 9-13 anni: 2100 mL/giorno per i bambini e 1900 mL/giorno per le bambine

adolescenti, adulti e anziani:

  • femmine 2 L/giorno
  • maschi 2,5 L/giorno.

Ci sono delle condizioni estreme che però richiedono una maggiore quantità di acqua da bere al giorno da reintegrare nell’ organismo. Vediamo quali sono:

  • temperature elevate
  • attività fisiche intense
  • condizioni che inducano disidratazione
  • stress
  • disturbi gastro-enterici (vomito e diarrea)

in questi casi la quantità di acqua da assumere dovranno cambiare, per mantenere anche il fabbisogno giornaliero.

 Come scegliere acqua da bere al giorno?

L’acqua da bere deve rispettare delle caratteristiche come:

  • La giusta quantità d’acqua
  • Deve mantenere stabile l’equilibrio idrico salino nel nostro organismo
  • controllata e analizzata in modo da escludere ogni contaminazione.

Occorre quindi controllare l’acqua del rubinetto e quella che si compra in bottiglia.

Nell’acquisto delle acque si dovrebbero controllare sia il PH che i livelli di sodio. Le acque alcaline e quelle povere di sodio sono perciò da preferirsi (l’apporto di sodio che serve per il mantenimento del meccanismo di regolazione dell’equilibrio cellulare si ottiene grazie all’alimentazione)

La medicina e le istituzioni sanitarie raccomandano di bere molta acqua, ancor più nel periodo estivo.

Soprattutto si deve bere d’estate per:

  • mantenere l’equilibrio dei fluidi corporei (saliva, il trasporto dei nutrienti e il mantenimento della temperatura corporea).
  • mantenimento del peso forma
  • mantiene efficiente la muscolatura corporea ( riduzione del rischio di stanchezza e crampi e compromissione delle prestazioni sportive)
  • idratazione epidermica
  • funzionalità renale
  • funzione intestinale perché previene la stitichezza

cibo e acqua da bere al giorno 

Gli alimenti più ricchi in assoluto di Sali e acqua sono frutta e verdure che quindi andrebbero consumate in abbondanza nell’arco della giornata. L’acqua insieme alle fibre vegetali migliora il transito intestinale e consente di mantenere pulito e privo di scorie l’ intestino.

calcoli renali e acqua da bere al giorno 

Il calcio dell’acqua non forma i calcoli, ma di sicuro l’acqua che si beve aiuta ad espellerli.

I calcoli sono cristallizzazioni di minerali presenti in eccesso che si formano nei reni, difficili da espellere. La formazione dei calcoli renali è da attribuire a:

  • colesterolo alto
  • diete troppo ricche in grassi e povere di fibre

L’acqua è, ancora oggi, il rimedio più utilizzato per permetterne il buon funzionamento renale. Acque poco mineralizzate, con residuo fisso inferiore a 50 mg/l, sono le più indicate per favorire la diuresi.

Acqua e caldo estivo ecco alcuni consigli dal Ministero della salute

Per prevenire la disidratazione soprattutto nei gruppi più vulnerabili durante l’estate è bene seguire questi consigli:

  • Bere molti liquidi
  • Bere molta acqua
  • mangiare frutta fresca
  • bere anche se non si sente lo stimolo della sete
  • Non bere bevande alcoliche
  • Non bere bevande con caffeina.

Controindicazioni: bere troppa acqua in alcuni casi fa male

Il medico deve essere anche informato se si vuole aumentare la quantità di acqua da assumere:

  • se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione
  • se si ha qualche malattia (l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata.

Anche gli animali d’estate devono idratati quindi si deve Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla all’ombra.

L’acqua da bere: un bene prezioso

L’acqua è un bene che deve essere preservato. Le risorse idriche devono garantire l’accesso all’acqua per tutti, ma non sempre è così. Problemi ambientali, sprechi, Inquinamento rendono sempre più difficile garantire acqua a tutti.

fonti:

http://www.salute.gov.it/caldo

http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4460&area=acque_potabili&menu=dieta

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