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Ecco dei buoni motivi per non arrabbiarsi

La rabbia è un’emozione primordiale, se non è patologica fa anche bene . Collera, ira e rabbia sono sinonimo della stessa emozione che può presentarsi anche in forme lievi come: dispiacere, l’irritazione o l’antipatia. 
La rabbia “esplode” dopo: critiche, minacce o frustrazioni e “va a braccetto” con ansia, depressione e tristezza.
Quando ci arrabbiamo facciamo e diciamo cose senza senso e irrazionali, delle quali ci pentiamo amaramente.
 
Cos’è la rabbia?
La rabbia è una emozione primaria che si presenta in vari modi:
·         Accelerazione della frequenza cardiaca (tachicardia)
·         Innalzamento della pressione sanguigna
·         Salgono i livelli di adrenalina e cortisolo
·         vampate di calore
·         rigidità muscolare
·         accelerazione del l ritmo respiratorio (mancanza di respiro)
·         sudorazione
·         tremori
·         vertigini
·         panico
·         perdita di controllo
·         attacchi verbali o fisici
·         lanciare o rompere oggetti
Le conseguenze possono essere “distruttive” perché si possono causare danni  a persone o cose.
 
Cosa accende la “miccia della rabbia”? Le cause
La rabbia è una reazione istintiva per:
·         proteggere
·         prevenire la perdita
·         rispondere e reagire  (minacce, frustrazione, prevaricazione e mancanza di rispetto).
Ecco le cose che fanno arrabbiare:
·         chi  è mutevole, lamentoso, impulsivo, che pone sempre ostacoli  e contraddice
·         Idee sbagliate sul comportamento altrui
·         Delusione, Frustrazione o fallimento, problemi finanziari
·         Dolore
·         Esaurimento, mancanza di sonno e tensione psichica, Stress, Stanchezza
·         Essere preso in giro, vittima di bullismo o umiliato
·         Età, da giovani ci si arrabbia più facilmente
·         Fame
·         Imbarazzo, Provocazione da parte di altri, Subire un furto, Infedeltà
·         Ingorghi, Disservizi, Maleducazione e ingiustizia
·         La privazione di nicotina o caffeina.
·         Malattia fisica o mentale, Il periodo premestruale (la sindrome da “disturbo disforico premestruale”), Sapere di avere una grave malattia
·         Rimproveri
·         Rumori (musica, sbattere porte, suoni corporei, ecc.)
·         Trasgredire una regola, un tabù
·         Una visione negativa del mondo
·         Uso di alcol, droghe, farmaci o altre sostanze
 
Di che tipo di rabbia sei?
La rabbia aggressiva, se non controllata è distruttiva,  crea problemi sia di relazione con gli altri che personali di salute
La rabbia repressa agisce come un veleno, minando la qualità della vita di una persona
La rabbia positiva, influisce sull’istinto di sopravvivenza, è l’emozione che, a differenza della paura spinge all’attacco e non alla fuga.
Come può la rabbia farti ammalare?
Le conseguenze sulla salute della rabbia possono essere anche gravi.
Le persone arrabbiate si ammalano di più oltre che a vivere male.
Sul lungo termine aumenta il rischio di:
Il cuore.
·         L’esplosione di rabbia. Raddoppia il rischi di infarto.
·         La rabbia repressa aumenta  il rischio di malattia coronarica.
·         La rabbia costruttiva non è associata a malattie cardiache, si affronta la frustrazione in modo problem-solving.
Ictus.
La rabbia aumenta il rischio di ictus.
Sistema immunitario.
La rabbia indebolisce il sistema immunitario
Ansia.
La rabbia aggrava i sintomi dell’ansia. Gli ansiosi presentano alti livelli di rabbia repressa.
Depressione.
La rabbia è anche legata alla depressione. la depressione:
·         può essere mista a rabbia
·         può convivere con aggressività e scoppi d’ira
·         può diventare rabbia passiva, un pensiero fisso senza cercare soluzioni.
Polmoni.
La rabbia può:
·         danneggiare i polmoni
·         aumentare il rischio di problemi respiratori
·         ormoni dello stress e  rabbia, creerebbero infiammazione nelle vie respiratorie.
La rabbia accorcia la vita.
Se sei:
·         stressato e arrabbiato
·         trattieni la rabbia
ridurrai la durata della tua vita
Rigidità e tensioni muscolari.
Le tensioni muscolari provocano mal di schiena e mal di testa
Ipertensione. 
Con tutta la sintomatologia correlata. Malessere.
Sindrome dell’intestino irritabile o altri disturbi digestivi.
Disturbi della pelle.
Carenza di sonno.
L’Insonnia o la carenza di sonno sono amiche delle rabbia. Il sonno di buona qualità ogni notte contribuisce a una buona salute mentale e fisica.
La rabbia cronica agisce come il veleno e fa ammalare.
Le conseguenze emotive e mentali della rabbia frequente e incontrollata includono:
·         Depressione e malumore
·         Problemi alimentari
·         Abuso di alcol o droghe
·         Autolesionismo
·         Scarsa autostima.
Cos’è la gestione della rabbia?
La gestione della rabbia è la capacità di riconoscere le cause della rabbia e di affrontare la situazione in modo positivo.
La gestione della rabbia insegna:
·         a riconoscere subito le cause
·         ad esprimere con calma ciò che si desidera
Se una persona può riconoscere se è irritata, arrabbiata o furiosa, può usare tecniche di gestione della rabbia per controllare la situazione . Far fronte alla rabbia si impara.
Quando si deve chiedere aiuto?
Quando la rabbia ha conseguenze gravi si dovrebbe andare da uno specialista.
Quali sono i segnali che indicano il bisogno di aiuto?
·         Liti con familiari o colleghi
·         Alzare le mani
·         Mettersi nei guai
·         Perdere la calma
·         Rompere e tirare oggetti
·         Minacciare
·         Reprimere la rabbia
 
Gestisci le cause della rabbia: rispondi a queste domande  
Come faccio a capire se sono arrabbiato?
Chi, cosa e quando mi arrabbio?
Come rispondo quando sono arrabbiato?
Cosa faccio, come mi comporto?
Che impatto ha la mia rabbia su altre persone?
Rispondere in modo sincero a queste domande porta a:
·         Identificare le cause
·         Esprimere sentimenti e bisogni senza diventare aggressivi
·         Trasformare l’energia in positivo, nella soluzione più che nella rabbia.
Devi imparare a riconoscere pienamente la tua rabbia ed imparare a gestirla.
 
Fare un piano anti-rabbia
Una strategia anti-rabbia include:
·         Prendersi una pausa, avere uno spazio per riflettere e calmarsi
·         Cambiando argomento, se si sa che certi argomenti accendono l’esplosione di rabbia basta evitarli
·         Usando tecniche di rilassamento e le tecniche di respirazione
·         Aspettare prima di rispondere: il collaudato contare fino a dieci.
Come far passare la rabbia?
·         Il primo passo è quello di riconoscere la rabbia
·         riconosciuta, va ascoltata: cosa ci sta comunicando? Cosa ci ha ferito? che cosa desideriamo e perché?
In questo modo si capisce cosa ci ha fatto arrabbiare, e si possono trovare soluzioni funzionali e costruttive.
Scrivere la propria rabbia
Scrivere i sentimenti durante e dopo un’esplosione di rabbia ti può aiutare a:
·         identificare le “micce” che fanno esplodere la rabbia
·         capire la tua reazione
Il lavoro sulla gestione della rabbia richiede quindi:
·         consapevolezza
·         capacità di sciogliere le tensioni
·         non reagire con lo stesso comportamento
·         Capire cosa è successo
·         non reprimere la rabbia, esprimerla quando si è tornati calmi, con una comunicazione chiara delle proprie emozioni e opinioni, senza aggressività
·         Usare espressioni verbali positive
·         L’esercizio fisico regolare
·         Capacità di capire se una persona è infastidita da qualcosa
·         Problem solving
·         Elaborare ed rimuovere il risentimento, perché il rancore alimenta la rabbia e impedisce l’autocontrollo
·         È meglio evitare umorismo aspro e sarcasmo, mentre il buonumore può aiutare
·         Cambiare argomento prima di discutere
La gestione della rabbia aiuta a vivere meglio, a rimanere sani e ad esprimere emozioni ed emozioni senza aggressività. 

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